{"id":8095,"date":"2026-09-02T12:03:03","date_gmt":"2026-09-02T10:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiopucci.com\/?p=8095"},"modified":"2026-09-02T12:14:52","modified_gmt":"2026-09-02T10:14:52","slug":"decreto-fiscale-correttivo-2026-cosa-cambia-davvero-per-imprese-e-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/decreto-fiscale-correttivo-2026-cosa-cambia-davvero-per-imprese-e-professionisti\/","title":{"rendered":"Decreto Fiscale Correttivo 2026: cosa cambia davvero per imprese e professionisti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 148<\/strong> rappresenta un passaggio chiave nel percorso di riforma fiscale avviato nel 2023. Non si tratta di una semplice revisione tecnica, ma di un intervento ampio che tocca numerosi ambiti: dalle imposte sui redditi all\u2019IVA, fino ai meccanismi di accertamento e riscossione. Entrato in vigore il 12 agosto 2026, il decreto introduce correttivi destinati ad avere un impatto concreto sull\u2019operativit\u00e0 quotidiana di imprese, professionisti e contribuenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una riforma che punta a semplificare (ma anche a rendere pi\u00f9 coerente il sistema)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il provvedimento si inserisce come quarto correttivo della riforma fiscale e interviene sia sulle norme attualmente in vigore sia sui nuovi Testi Unici di prossima applicazione. L\u2019obiettivo \u00e8 duplice:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>migliorare il coordinamento tra le diverse discipline fiscali<\/li>\n\n\n\n<li>ridurre le incertezze interpretative che negli anni hanno generato contenziosi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, il legislatore cerca di costruire un sistema pi\u00f9 lineare, anche se il risultato finale richieder\u00e0 tempo per essere pienamente assimilato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le novit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti: cosa cambia nella pratica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lavoro dipendente e welfare aziendale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le modifiche incidono soprattutto sui criteri per individuare i familiari rilevanti ai fini dei benefit aziendali. La nuova impostazione restringe alcune possibilit\u00e0 applicative, richiedendo maggiore attenzione nella gestione dei piani di welfare. Inoltre, viene rivisto il regime dei fringe benefit per le auto aziendali, con una logica pi\u00f9 orientata alla sostenibilit\u00e0: i veicoli elettrici risultano fiscalmente pi\u00f9 vantaggiosi rispetto a quelli tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Professionisti e crediti d\u2019imposta<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 significative riguarda i professionisti che acquistano crediti d\u2019imposta (ad esempio da bonus edilizi). I guadagni derivanti dalla successiva cessione o utilizzo di questi crediti diventano espressamente imponibili, con un regime fiscale dedicato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di un chiarimento importante che riduce le aree di incertezza emerse negli ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Imprese: bilancio, perdite e operazioni straordinarie<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le imprese, il decreto interviene su diversi aspetti strategici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>maggiore allineamento tra valori contabili e fiscali per i soggetti IAS\/IFRS<\/li>\n\n\n\n<li>nuove regole sul riporto delle perdite, con effetti anche retroattivi<\/li>\n\n\n\n<li>apertura ai conferimenti di partecipazioni anche a valori inferiori al costo fiscale<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi interventi incidono direttamente sulle scelte di pianificazione fiscale e sulle operazioni straordinarie, rendendo necessario un aggiornamento delle strategie aziendali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>IVA: pi\u00f9 tempo per la detrazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cambiamento molto operativo riguarda l\u2019IVA: il termine per esercitare il diritto alla detrazione viene esteso fino al secondo anno successivo alla ricezione della fattura. Una modifica che offre maggiore flessibilit\u00e0 e riduce il rischio di perdita del diritto per errori o ritardi amministrativi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Accertamento e rapporto con il Fisco: segnali di evoluzione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto introduce anche importanti correttivi nel rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria.Tra i punti pi\u00f9 rilevanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>maggiore definizione dei limiti all\u2019accertamento basato sull\u2019antieconomicit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>revisione dei termini di accertamento per componenti pluriennali<\/li>\n\n\n\n<li>rafforzamento degli strumenti di adempimento collaborativo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di interventi che, da un lato, aumentano la certezza del diritto e, dall\u2019altro, incentivano comportamenti trasparenti da parte dei contribuenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Concordato preventivo e sanatorie: opportunit\u00e0 da valutare<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione merita il tema del <strong>concordato preventivo biennale<\/strong>, che viene rivisto e reso pi\u00f9 strutturato. Per i soggetti ISA, \u00e8 prevista anche una forma di ravvedimento speciale per le annualit\u00e0 pregresse, che consente di regolarizzare la propria posizione con modalit\u00e0 agevolate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste misure rappresentano un\u2019opportunit\u00e0, ma richiedono un\u2019analisi caso per caso per valutarne la reale convenienza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa devono fare ora imprese e professionisti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto non richiede solo un aggiornamento teorico, ma comporta azioni concrete. Tra le principali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>verifica dei fringe benefit e delle politiche di welfare aziendale<\/li>\n\n\n\n<li>revisione della gestione dei crediti d\u2019imposta<\/li>\n\n\n\n<li>aggiornamento delle procedure contabili e fiscali in vista dei bilanci 2026<\/li>\n\n\n\n<li>valutazione delle opportunit\u00e0 legate al concordato preventivo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molti casi, l\u2019impatto non \u00e8 immediato ma si manifester\u00e0 nei prossimi esercizi, rendendo fondamentale una pianificazione tempestiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Decreto Fiscale Correttivo 2026 rappresenta un tassello importante nella costruzione del nuovo sistema tributario italiano. Pur mantenendo una struttura tecnica, le modifiche introdotte hanno effetti concreti sulla gestione quotidiana delle attivit\u00e0 economiche. Per questo motivo, \u00e8 fondamentale non limitarsi alla lettura della norma, ma comprenderne le implicazioni operative. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un approccio consapevole e tempestivo permette non solo di evitare criticit\u00e0, ma anche di cogliere le opportunit\u00e0 offerte dal nuovo quadro normativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Studio Pucci Law&amp;Tax Advisors stp srl<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 148 rappresenta un passaggio chiave nel percorso di riforma fiscale avviato nel 2023. Non si tratta di una semplice revisione tecnica, ma di un intervento ampio che tocca numerosi ambiti: dalle imposte sui redditi all\u2019IVA, fino ai meccanismi di accertamento e riscossione. Entrato in vigore il 12 agosto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8096,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[41,32,30,1],"tags":[],"class_list":["post-8095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiscale","category-in-evidenza","category-risorse-umane","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8095"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8097,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8095\/revisions\/8097"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiopucci.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}