SUPERBONUS 110%: una grande opportunità per chi deve ristrutturare la casa!

September 15, 2020

Con l’art. 119 del DL 34/2020 (cd Decreto Rilancio), viene prevista una delle misure più apprezzate e attese tra tutti gli interventi susseguitisi negli ultimi mesi in materia di contrasto, a livello economico, alla crisi epidemiologica da COVID-19, il SUPERBONUS 110%.

Il SUPERBONUS è un’agevolazione fiscale consistente nella possibilità di detrarre dalle imposte dovute dal contribuente il 110% delle spese sostenute per rinnovamento energetico degli edifici e l’adeguamento sismico degli stessi. Assieme all’innalzamento della percentuale di detraibilità, viene previsto anche un meccanismo di cessione del credito di imposta al quale si ha diritto, con possibilità del proprietario dell’immobile di finanziarsi in buona parte i lavori eseguiti, appunto attraverso la cessione del credito.

Tipologia di interventi.

Gli interventi che possono usufruire del bonus si distinguono in “trainanti” (indispensabili per ottenere il beneficio del 110%) e “trainati” (che possono beneficiare della detrazione solo se posti in essere in abbinamento ai primi).

Gli interventi trainanti sono: Isolamento termico, sostituzione impianto di riscaldamento, adeguamento sismico

Gli interventi trainati sono: Installazione di pannelli solari e sistemi di accumulo integrati; installazione colonnine elettriche per ricarica veicoli elettrici, sostituzione di infissi

Beni soggetti a intervento.

Hanno diritto a usufruire del superbonus interventi effettuati in parti comuni degli edifici; unità immobiliari indipendenti con uno o più accessi autonomi; singole unità immobiliari.

Tipologia di soggetti beneficiari.

Possono usufruire del superbonus SOLO le persone fisiche al di fuori di attività di arti impresa e professioni; condomini; ASD registrate su parti di immobili destinati a spogliatoi; enti del terzo settore, associazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte; istituti autonomi e altri enti con finalità sociali; cooperative di abitazioni per gli immobili da esse posseduti o assegnati in godimento ai propri soci.

Limiti spesa sostenuta.

La misura del credito di imposta è diversificata rispetto agli interventi effettuati e quindi:

interventi di isolamento termico, interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione, e interventi di installazione di pannelli solari, avranno un loro plafond per il quale viene riconosciuto il credito di imposta.

UN MECCANISMO MOLTO COMPLICATO OVE OCCORRE COMPETENZA TECNICA E FISCALE

Condizioni da rispettare per ottenere detrazione fiscale.

Il riconoscimento del credito passa attraverso il meccanismo della ASSEVERAZIONE fatta dai singoli professionisti specialisti: tecnici e commercialisti. I quali garantiscono l’erario sul regolare riconoscimento del credito di imposta

Scadenza.

16 Marzo 2021

Il nostro STUDIO può supportarti in tutta la procedura proponendo una assistenza completa e quindi:

  1. una attività preliminare composta da una check list per la verifica delle condizioni soggettive e oggettive e l’analisi della documentazione (gratuita);
  2. il calcolo del credito di imposta;
  3. la ricerca e la contrattazione per la eventuale cessione ai soggetti abilitati del credito di imposta;
  4. le asseverazioni per la parte fiscale così come previste dalla norma;
  5. la compilazione della dichiarazione dei redditi per usufruire del credito di imposta che si intende portare in detrazione.

Per questo servizio specialistico puoi rivolgerti ai seguenti contatti:

  • e-mail jacopo@studiopucci.com oppure a.susini@studiopucci.com
  • mob. 3500365268
  • Skype: live:b0f141a23a227f50

 

Ripresa dei versamenti sospesi fino al 16.09 dal Decreto Rilancio

September 11, 2020

Ricordiamo che secondo quanto previsto dall’art. 97 del DL 104/2020 a partire dal 16.09.2020 riprendono i versamenti sospesi secondo le modalità indicate nel seguente prospetto.

Come sempre i professionisti del nostro Studio sono a disposizione per chiarimenti e supporto tecnico.

Studio Pucci Associati s.t.p.

D.L. 111/2020 – Lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici

September 9, 2020

Oggi è entrato in vigore il D.L. 111/2020, con DISPOSIZIONI URGENTI PER FAR FRONTE A INDIFFERIBILI ESIGENZE FINANZIARIE E DI SOSTEGNO PER L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO CONNESSE ALL’EMERGENZA DA COVID-19.

Quali sono le disposizione previste per i genitori con figli in quarantena?

L’art. 5 prevede

“Lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici”

  • Un genitore può svolgere attività di Smart Working per parte o tutto il periodo di quarantena del figlio convivente, minore di quattordici anni, disposta dalla ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.
  • Nel caso in cui non sia possibile, per la tipologia di attività, svolgere Smart Working, alternativamente a quanto previsto dal comma 1, uno dei genitori o alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo di quarantena del figlio minore di quattordici anni, disposta dalla ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.
  • Per i periodi di congedo fruiti, di cui al comma 2, è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.
  • Per i casi in cui un genitore fruisce delle misure previste dal comma 1 e 2 o non svolge alcun tipo di attività lavorativa, l’altro non può fruire di nessuna delle precedenti misure (Smart Working o congedo).
  • Il beneficio può essere riconosciuto per periodi fino al 31 dicembre 2020.
  • Il beneficio è riconosciuto nel limite di spesa di 50 milioni di euro per l’anno 2020; nel caso di raggiungimento del limite l’ INPS non prenderà in considerazione ulteriori domande.

I consulenti dello Studio sono a disposizione per chiarimenti o per il supporto tecnico necessario alle aziende nella gestione del personale.

Open (again) – Prospettive per una ripartenza all’insegna dell’export

September 9, 2020

Pil e commercio in caduta, escalation protezionistica e tensioni geopolitiche: alle incertezze ereditate dal 2019, si sono aggiunte nel 2020 le conseguenze della pandemia Covid-19. Quali le prospettive per l’export italiano di fronte a queste sfide inedite? Dove e come ripartire?

A questo risponde il Rapporto Export 2020 di SACE, con una grande certezza: l’export, fucina di resilienza delle imprese italiane, è e resterà un motore indispensabile dell’economia nazionale.

Registrati all’evento digitale di domani 9 settembre sul sito SACE SIMEST ➡️ https://bit.ly/2ZgIFby

 

INFORMATIVA DATORI DI LAVORO: verifiche obbligatorie sui dipendenti rientranti da paesi esteri

September 3, 2020

Visto il persistere della crisi epidemiologica dovuta alla diffusione del COVID-19, in capo ai datori di lavoro sono previste alcune verifiche obbligatorie sui dipendenti rientranti da paesi esteri dopo il periodo di vacanza o lavoro.

RIENTRO DA UN PAESE UE O DELL’AREA SHENGEN:

sono consentiti spostamenti per qualsiasi ragione nei seguenti paesi:

  • STATI MEMBRI UE (eccezion fatta per l’Ungheria che con decorrenza 1 settembre ha chiuso i propri confini, fatta eccezione per viaggi di lavoro, missioni diplomatiche e motivi umanitari)
  • STATI PARTE DELL’ACCORDO SHENGEN (Islanda, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein)
  • REGNO UNITO
  • ANDORRA, CITTA’ DEL VATICANO, REPUBBLICA DI SAN MARINO e PRINCIPATO DI MONACO

Si precisa che

Per i cittadini, che nei 14 giorni precedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato in Bulgaria o Romania, è obbligatoria la quarantena fiduciaria.

Per i cittadini che nei 14 giorni precedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato i Croazia, Malta, Spagna o Grecia, vi è obbligo di:

  • presentare certificazione che nelle 72 ore precedenti al rientro in Italia si siano sottoposti a tampone con esito negativo
  • sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo su territorio italiano (porto o aeroporto) o entro 48 ore presso l’Azienda sanitaria locale. In attesa di essere sottoposti a tampone da parte dell’Azienda Sanitaria Locale, deve essere rispettato l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio.

Vige obbligo di comunicare alla propria Azienda Sanitaria Locale il proprio ingresso su territorio nazionale e segnalare ogni possibile insorgenza di sintomi da Covid19 alle autorità preposte.

RIENTRO DA UN PAESE NON EUROPEO:

Viene consentito l’ingresso da paesi non europei e non facenti parte dell’accordo di Shengen solo per:

  • esigenze lavorative
  • motivi di salute
  • motivi di assoluta urgenza
  • ragioni di studio
  • rientro presso proprio domicilio o residenza

resta comunque consentito, fermo restando l’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, senza specificare motivazione, l’ingresso in Italia di cittadini provenienti da:

  • paesi white list: Australia, Giappone, Canada, Georgia, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea del Sud, Tunisia, Uruguay e Thailandia;
  • cittadini di stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della direttiva 2003/109/CE e cittadini di stati terzi con diritto di residenza da altre disposizioni europee o nazionali e dei rispettivi familiari;

Tali restrizioni non vengono applicate ad alcune categorie quali personale medico/sanitario, personale viaggiante e funzionari diplomatici.

QUANDO NON E’ PERMESSO L’INGRESSO IN ITALIA:

L’ingresso sul territorio italiano non è permesso quando:

  • si è risultati positivi a COVID-19 nei 14 giorni antecedenti il viaggio in Italia;
  • negli 8 giorni precedenti il viaggio si è in presenza anche solo di un sintomo tra:

–  febbre pari o superiore ai 37,5°

– tosse

– difficoltà respiratorie

– mal di gola

– raffreddore

– perdita improvvisa di gusto e olfatto

– diarrea (soprattutto nei bambini);

  • contatto stretto con un positivo COVID19 nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia;
  • si è soggiornato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia in Stati esteri diversi da quelli rientranti nell’area UE/Shengen o nella white list dei Paesi non UE/Shengen

L’ ingresso è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Shengen, pur avendo soggiornato in Paesi terzi, con obbligo di presentare la quarantena fiduciaria.

Si consiglia sempre di porre massima attenzione alle ordinanze emanate dalle Regioni di appartenenza e controllare il sito della http://www.viaggiaresicuri.it/

I professionisti del nostro Studio restano a disposizione per chiarimenti e/o supporto tecnico.

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