Richiesta documentazione per i modelli REDDITI 2021

May 1, 2021

Gentile Cliente,

ad integrazione di quanto già richiesto per le vie brevi si trasmette nota generalizzata della documentazione necessaria alla compilazione della dichiarazione dei redditi anno base 2020.

Ti invitiamo a leggere con attenzione e ad inviarci tutta la documentazione utile entro la data del 8 maggio 2021.

Clicca qui per leggere il documento.

I professionisti del nostro Studio restano a disposizione per qualsiasi richiesta di chiarimento.

Cordiali saluti

Studio Pucci – Law & tax advisors s.t.p. s.r.l.

Come si assume la qualifica di Ente del Terzo Settore

May 1, 2021

Facendo riferimento al D.Lgs. 117/2017 una delle condizioni necessarie per assumere la qualifica di Ente del Terzo settore (Ets) è quella di svolgere, in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale contenute nell’art. 5 del Decreto. Si tratta di un elenco, al momento, di 26 attività che vanno dai “servizi sociali e assistenza ai disabili”, “interventi e prestazioni sanitarie”, “prestazioni socio-sanitarie”, “protezione civile”, “tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio” ed altri. E’ fondamentale individuare correttamente tali attività e le modalità di svolgimento delle stesse (a titolo gratuito od oneroso) anche al fine di qualificare se sono o meno commerciali.

Gli Ets, tuttavia, possono esercitare anche attività diverse da quelle generali a condizione che siano consentite dallo Statuto e che risultino essere secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale in modo da agevolare e sostenere il perseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio.

Le attività secondarie sono individuate con decreto ministeriale, in base al rapporto tra l’insieme delle risorse impiegate in tali attività rispetto a quelle impiegate nelle attività d’interesse generale.

La natura secondaria e strumentale delle attività diverse deve essere documentata dall’organo amministrativo (di solito il Consiglio direttivo) nella cosiddetta “relazione di missione” o in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio (a seconda delle dimensioni dellEts).

E’ possibile per un Ets, inoltre, effettuare la raccolta fondi anche attraverso la cessione od erogazione di beni o servizi di modico valore nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza nei rapporti con sostenitori e pubblico.

L’Ente che non svolga, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale perde la qualifica di Ets.

Il RUNTS (Registro Unico del Terzo Settore), una sorta di Registro delle Imprese dedicato agli Ets, comincerà a prendere forma nei prossimi mesi raccogliendo “d’ufficio” le varie associazioni (Odv, Aps, ed altre) che risultino già iscritte ai rispettivi Albi Regionali e che avranno adeguato il proprio statuto sociale. Per tutti gli altri ci sarà, sostanzialmente, qualche mese di tempo per valutare se entrare o meno nel RUNTS. La questione è molto delicata e richiede un serio approfondimento, poiché vi è da capire se e quali vantaggi possa offrire tale iscrizione e se (in base all’attività svolta) si abbia o meno il diritto di accedervi.

E’ previsto un regime fiscale agevolato per gli Ets che entreranno nel RUNTS, ma è altrettanto vero che aumenteranno gli adempimenti tributari e civili con conseguente inevitabile lievitazione dei costi di gestione. Tale condizione sarà principalmente avvertita dalle piccole e piccolissime associazioni che già oggi, a prescindere dai danni causati dalla pandemia, fanno i “salti mortali” per quadrare i conti. Non sono rari i casi di “finanziamenti infruttiferi” da parte del Presidente o di altri soci “benefattori”.

Da notare, infine, che quasi certamente, in futuro solo gli Ets iscritti al RUNTS potranno ricevere contributi e/o finanziamenti pubblici o, più semplicemente, potranno partecipare a Bandi pubblici. Anche il “banale” ottenimento del patrocinio da parte del Comune per la singola manifestazione  potrebbe rivelarsi insidioso.

Per concludere possiamo affermare, al momento, che le Associazioni ricreative, culturali, i Circoli e buon parte del “mondo no-profit” potranno continuare a gestire la propria attività (contabilmente e civilmente) come hanno sempre fatto solo fino al 31 dicembre prossimo. Dal 01/01/2022 (salvo italiche proroghe) cambierà tutto o quasi…

Articolo a cura di Gianfranco Parisi – Presidente regionale A.C.S.I. ed esperto del settore no profit

Il punto della domenica | 18.04.2021

April 20, 2021

Una riflessione di contesto.

Puoi rivedere la diretta sul nostro canale Youtube

Il punto della domenica | 11 aprile 2021

April 12, 2021

Ripartire con sostegni, contributi recovery… ma soprattutto con grande passione e voglia di fare.

Puoi rivedere la diretta sul nostro canale Youtube.

Novità del mese di marzo e scadenze aprile 2021

April 7, 2021

Il nostro servizio informativo mette a disposizione la banca dati con le principali novità del mese di marzo e gli adempimenti previsti nel mese di aprile.
Il documento è liberamente consultabile dai nostri clienti ed essendo di natura generale contiene diversi punti. A tal proposto è possibile leggere solo quelli di proprio interesse e consigliabile chiedere il supporto dei nostri professionisti per eventuali richieste di chiarimento.

Novità del mese di marzo e scadenze aprile 2021

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