Con il “Decreto Rilancio” vengono introdotte una serie di misure a sostegno delle imprese e partite iva.

Qui di seguito si elencano le seguenti misure:

ART 27 – Versamento Irap

Viene disposto l’esonero del saldo irap 2019 e del 1° acconto irap 2020 per imprese e autonomi con volume di ricavi inferiori a 250 milioni.

ART 28 – Fondo perduto

Viene riconosciuto l’accesso al fondo perduto a imprese e partite iva con fatturato e corrispettivi del mese di aprile che ha subito un calo di 2/3 rispetto a quello di aprile 2019.

Vengono esclusi i soggetti che hanno diritto alla indennità dei 600 Euro.

L’ammontare del contributo è determinato in percentuale rispetto alla differenza riscontrata, come segue:

  1. 20 % per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nell’ultimo periodo d’imposta;
  2. 15 %  per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a un 1 milione di euro nell’ultimo periodo d’imposta;
  3. 10 %  per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nell’ultimo periodo d’imposta.

Il contributo non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e sarà erogato, nella seconda metà di giugno, dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto.

La domanda va presentata telematicamente in Agenzia Entrate. Sarà pubblicato un provvedimento per le modalità

ART 31 Credito di locazione

I soggetti con max 5.000.000 euro di fatturato 2019 hanno il riconoscimento di un credito di imposta pari 60% dei canoni marzo, aprile, maggio 2020 per fondi commerciali, industriali, agricoli, turistici, professionali.

In caso di affitto di azienda viene riconosciuto un credito pari al 30%.

I soggetti devono aver avuto una diminuzione di fatturato pari almeno al 50% e devono aver pagato il canone.

Il credito può essere utilizzato a compensazione dal mese successivo al pagamento, riportato in dichiarazione dei redditi, ovvero ceduto al locatore a fronte di uno sconto sul canone, oppure cederlo direttamente a istituti di credito e intermediari finanziari.

Anche qui si attende provvedimento agenzia entrate

ART 33 Riduzione oneri bollette elettriche

Viene disposta la riduzione degli oneri sulle bollette elettriche per maggio, giugno e luglio per le utenze in bassa tensione diverse dagli usi domestici.

Art. 87 Reddito di emergenza

Viene previsto al nucleo familiare un reddito di emergenza di 400 euro (max richieste 2) dal maggio 2020. Domande da presentare entro giugno 2020. Requisiti:

  • il richiedente del beneficio deve essere residente in Italia. La residenza deve essere verificata;
  • patrimonio mobiliare, con riferimento al 2019, inferiore a 10.000€. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000€ per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino ad un massimo comunque di 20.000€;
  • hanno un reddito familiare inferiore all’importo del reddito di emergenza stesso;
  • ISEE non superiore a 15.000€.

Condizioni di incompatibilità: ad esempio, non possono farne richiesta quei nuclei familiari dove anche una sola persona ha beneficiato di una delle indennità riconosciute dal Decreto Cura Italia di marzo. Lo stesso vale per quelle famiglie dove anche un solo componente è titolare di pensione diretta o indiretta (ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità), oppure dove c’è un titolare di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda è superiore alla quota Rem spettante.

Art. 89 – indennità aprile e maggio

Vengono riconosciute le seguenti indennità:

  • i liberi professionisti e ai collaboratori coordinati continuativi (co.co.co) già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità pari a 600 euro, viene automaticamente erogata un’indennità di pari importo anche per il mese di aprile 2020;
  • ai liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito comprovate perdite (riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto a quello del secondo bimestre 2019), è riconosciuta una indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro;
  • ai lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. iscritti alla gestione separata INPS non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, aventi specifici requisiti, è riconosciuta un’indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro;
  • ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600 euro viene erogata un’indennità di pari importo anche per il mese di aprile 2020;
  • ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600 euro viene erogata un’indennità di pari importo anche per il mese di aprile 2020. La medesima indennità è riconosciuta ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nei medesimi settori a determinate condizioni;
  • ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di cui all’articolo 30 del decreto-legge 18 marzo del 2020, n. 18, pari a 600 euro, è erogata per il mese di aprile 2020 un’indennità di importo pari a 500 euro;
  • è riconosciuta un’indennità per i mesi di aprile e maggio, pari a 600 euro per ciascun mese, a individuati lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, sempre che non siano titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente e non siano titolari di pensione;
  • ai lavoratori iscritti al FPLS (Fondo lavoratori dello spettacolo) aventi determinati requisiti è erogata una indennità di 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio 2020, sempre che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente o titolari di pensione alla data di entrata in vigore della norma.

Art. 96 Lavoro agile genitori

Viene disposto che il diritto dei genitori con minori di 14 anni al lavoro agile.

Art. 128 – 128 bis – 128 ter

Viene riconosciuto un credito di imposta pari al 110% delle spese sostenute per riqualificazione energetica, riduzione sismica, impianti fotovoltaici dal 1.7.2020 al 31.12.2021.

Viene riconosciuto un credito di imposta del 60% per spese 2020 sostenuto per adeguamenti ambienti lavoro per emergenza covid e per la sanificazione degli ambienti.

Tali crediti possono essere ceduti ai fornitori con in cambio di sconto su fattura. Il fornitore, a sua volta, può cedere il credito all’istituto di credito. Nello stesso tempo si può cedere direttamente all’istituto di credito.

Si attende provvedimento in merito dall’agenzia entrate.

Art. 131 Sospensione versamenti

Vengono sospesi i versamenti iva, contributi, addizionali, ritenute, inail fino al 16.9.2020, da pagare in tale data in unica soluzione o in 4 rate mensili dal 16.09.2020

Art. 155 Sospensione rateizzazioni

Vengono sospesi le rate del 36bis, 36 ter e tassazione separata rinviate al 16.9 in unica soluzione o 4 rate mensili. Si intendono le rate in scadenza dal 8.3

Art. 160 Sospensione versamenti accertamento adesione, mediazioni e conciliazioni

Rinviate al 16/9 le somme dovute a seguito della sottoscrizione di accertamenti con adesione, conciliazioni, mediazioni, liquidazione di omessa registrazione di locazione e di imposte di registro, atti di recupero.

Art. 163 Sospensione pignoramenti agenzia riscossione

Sospesi fino al 31.08.2020 i pignoramenti dell’agenzia riscossione su stipendi e pensioni.

Art. 165 Sospensione versamenti cartelle esattoriali

Sono sospesi pagamenti dovuti su cartelle esattoriali fino al 31/8.

Prevista la decadenza da una rateizzazione delle cartelle esattoriali se non pagate 10 rate (e non più 5 rate)

Le scadenze di rottamazione e saldo e stralcio previste per il 2020 sono rinviate tutte al 10 dicembre 2020.

Art. 183 Tax credit vacanze

I nuclei familiari con isee minore di 40000 euro hanno il riconoscimento di un credito sulle spese sostenute per vacanze italiane, per alberghi, case vacanze, bed & breakfast nella misura massima di 500 euro a nucleo famigliare (300 se nuclei di due persone e 150 se di una persona).

Le spese devono essere sostenute in unica soluzione, fatturate e senza intermediari diversi da agenzie di viaggio o tour operator.

Il bonus sarà composto per il 90% dallo sconto sul corrispettivo dovuto che sarà anticipato dalle strutture, mentre il restante 10% verrà corrisposto in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

Art. 184 Esenzione imu settore turistico

Prevista l’esenzione dal primo acconto imu per stabilimenti balneari, campeggi, case vancanze, bed & breakfast, D/2, agriturismi, villaggi turistici, affitta camere. I proprietari devono essere anche gestori dell’attività.

Cassa integrazione

Il decreto rilancio prevede:

  • 18 settimane come durata massima del trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in cassa integrazione straordinaria, nonché del trattamento di integrazione salariale in deroga;
  • risorse a copertura della eventuale necessità di un ulteriore finanziamento delle misure di integrazione salariale, prevedendo anche la possibilità di estendere il periodo massimo di durata dei trattamenti per un massimo di quattro settimane fruibili dal 1° settembre al 31 ottobre 2020;
  • misure di semplificazione in materia di ammortizzatori sociali, consentendo ai datori di lavoro che non anticipano i relativi trattamenti, di richiedere il pagamento diretto della prestazione da parte dell’INPS.

Divieto di licenziamento

Esteso a 5 mesi il termine previsto entro il quale sono vietati i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e quelli collettivi e sono sospese le procedure in corso.

Congedi parentali

Innalzati a 30 giorni i congedi parentali per i figli di età non superiore ai 12 anni (per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione) sino al 31 luglio 2020.