Riduzione aliquota IRES 2025: come funziona l’IRES premiale dal 24% al 20%

La Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207) ha introdotto un’importante novità per le imprese italiane: la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20% per il solo periodo d’imposta 2025. Si tratta della cosiddetta “IRES premiale”, pensata per favorire gli investimenti e l’occupazione.

Con il Decreto Ministeriale 8 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 agosto 2025, sono state definite le disposizioni attuative della misura.

Chi può beneficiare dell’IRES premiale

Possono accedere alla riduzione dell’aliquota IRES:

  • società di capitali (S.p.A., S.a.p.A., S.r.l.);
  • società cooperative e di mutua assicurazione;
  • società europee e cooperative europee residenti in Italia;
  • enti commerciali e trust con stabile organizzazione nel territorio dello Stato;
  • società ed enti non residenti con stabile organizzazione in Italia.

Sono invece esclusi:

  • soggetti in liquidazione o sottoposti a procedure concorsuali;
  • imprese in regime forfetario (es. tonnage tax, società agricole con reddito catastale);
  • chi nel 2024 ha adottato la contabilità semplificata.

Le condizioni da rispettare

Per accedere all’aliquota ridotta al 20%, le imprese devono rispettare tre condizioni fondamentali:

  1. Accantonamento degli utili 2024
    • Almeno l’80% degli utili 2024 deve essere accantonato a riserva.
    • Non si considerano distribuiti gli utili destinati a riserve legali o a copertura perdite.
  2. Investimenti qualificati
    • Almeno il 30% degli utili accantonati (e non meno del 24% degli utili 2023) deve essere destinato a investimenti in beni 4.0 e 5.0.
    • L’investimento minimo richiesto è comunque pari a 20.000 euro.
    • I beni devono essere nuovi, strumentali, ubicati in Italia e interconnessi.
  3. Incremento occupazionale
    • Nel 2025 il numero dei lavoratori non deve diminuire rispetto alla media del triennio precedente.
    • È obbligatorio assumere almeno un dipendente a tempo indeterminato, pari ad almeno l’1% del personale stabile medio del 2024.
    • Non è consentito il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (salvo casi eccezionali).

Vantaggi fiscali per le imprese

Se le condizioni sono rispettate, il reddito d’impresa 2025 viene tassato al 20% invece che al 24%, con un risparmio immediato per le aziende.

L’IRES premiale è cumulabile con altri incentivi fiscali, come:

  • credito d’imposta per investimenti in beni 4.0;
  • credito d’imposta per la transizione 5.0.

Cause di decadenza

Il beneficio viene perso se:

  • gli utili accantonati vengono distribuiti entro il 31 dicembre 2026;
  • i beni agevolati vengono ceduti, dismessi o delocalizzati all’estero entro cinque anni.

In questi casi, l’impresa dovrà restituire l’agevolazione con interessi e sanzioni.

In conclusione possiamo dire che la riduzione dell’aliquota IRES al 20% rappresenta un’opportunità unica per le imprese italiane nel 2025.
Per fruire correttamente del beneficio è essenziale:

  • pianificare gli accantonamenti degli utili,
  • programmare investimenti in beni 4.0 e 5.0,
  • attuare strategie di crescita occupazionale.

Lo Studio Pucci è a disposizione per assistere le aziende nella verifica dei requisiti e nella gestione della documentazione necessaria per accedere all’IRES premiale 2025.