Da OGGI 27 Aprile:

TUTTE le attività devono adeguarsi ai protocolli firmati tra Governo e Parti Sociali in materia di contenimento del Covid-19 al fine di poter riprendere o continuare la propria attività.

TUTTE le attività sospese possono compiere, tramite richiesta di autorizzazione al Prefetto, operazioni di rimessa in pristino e di adeguamento delle norme di sicurezza. Quindi pur rimanendo chiuse al pubblico sia i titolari che i dipendenti possono recarsi in azienda SEMPRE CON AUTOCERTIFICAZIONE al seguito.

DAL 4 MAGGIO

Inizio FASE DUE con

  • Distanziamento obbligatorio
  • Prezzo mascherine calmierato 0,50€ e senza iva
  • Facilitazioni per rinnovare il bonus 600€
  • Fino al 18 maggio spostamenti con autocertificazione
  • Consentite attività di ristorazione da asporto ma senza assembramenti (anche in base a ordinanze di carattere regionale)
  • Ok agli allenamenti degli atleti Coni ma a porte chiuse e in forma individuale. Consentita attività motoria ma con distanziamento.
  • Ripartenza di manifattura, costruzioni e commercio all’ingrosso funzionale.
  • Visite mirate ai familiari ma con obbligo di mascherine e distanziamento sociale. Vietate le riunioni familiari.

DAL 18 MAGGIO

  • Apertura commercio al dettaglio.
  • Apertura musei, mostre e biblioteche.
  • Possibilità per gli sportivi di allenamenti in gruppo.

DAL 1 GIUGNO

  • Apertura bar, ristorazioni, parrucchieri e centri estetici

#Spostamenti:

Cambierà il modulo perché alle già note motivazioni per uscire di casa si aggiunge quella della visita ai parenti, secondo precise modalità per tutelare salute e sicurezza. Ci si potrà muovere all’interno del proprio Comune e della propria Regione, non ancora invece in altre regioni se non per ragioni di lavoro o salute. Anche se cadrà il divieto, che era stato introdotto con il lockdown, di spostarsi dal luogo in cui ci si trovava verso quello di domicilio o di residenza. Sarà dunque possibile per gli studenti o i lavoratori o chiunque altro rimasto bloccato in un’altra città fare ritorno a casa.

#Incontri:

Una prima apertura al ritorno ad incontrarsi arriva con l’autorizzazione a vedere familiari stretti, genitori, sorelle, fratelli, nonni. Il che non vuol dire consentire riunioni di famiglia: resta valido il divieto di assembramenti, anche in casa. Soprattutto per proteggere i più anziani; obbligo utilizzo della mascherina.

#Attività motoria:

Sarà consentita la ripresa dell’attività motoria non più nei pressi della propria abitazione, sempre individualmente o comunque a distanza di almeno un metro, con la sola eccezione di persone conviventi nella stessa casa. La regola della distanza vale anche per i giardini pubblici, che avranno con ingressi contingentati. Sì anche all’attività motoria con i figli o alle passeggiate con persone non autosufficienti. Potranno riprendere ad allenarsi gli atleti professionisti delle attività individuate dal Coni, non gli sport di squadra per i quali la ripresa potrebbe essere il 18 maggio. Per l’attività sportiva la distanza minima prevista è di due metri. Per la semplice attività motoria è invece di un metro.

#Bar ristoranti in take away

In attesa della riapertura di bar e ristoranti, ma anche di centri estetici e parrucchieri, annunciati dal per l’1 giugno, viene confermata, a partire dal 4 maggio (nelle Marche da domani), la possibilità di fare ristorazione con le modalità di vendita da asporto oltre che di domicilio. Il consumo non deve avvenire all’interno del locale, né al suo esterno devono formarsi assembramenti in cui non si rispetta la distanza fra le persone. Si dovrà entrare uno alla volta rispettando la fila, le distanze, con i dispositivi di protezione. Eventuali novità potranno essere emanate con ordinanza regonale.

#Negozi:

Per gli esercizi commerciali al dettaglio la riapertura è fissata per il 18 maggio. Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura. Parrucchieri, barbieri, centri estetica, come detto, riapriranno l’1 giugno assieme a bar e ristoranti.

#Attività produttive:

Confermato anche il calendario delle ripartenze delle attività produttive. Si comincia già dal 27 per le aziende ritenute strategiche, dai cantieri dell’edilizia pubblica al manifatturiero per l’export con richieste di autorizzazione ai prefetti. Dal 4 tutti gli altri e il commercio all’ingrosso funzionale a queste filiere.

#Messe e funerali

Accolte solo in parte le richieste della Cei per la ripresa delle funzioni religiose. Dal 4 maggio potranno essere nuovamente celebrati i funerali ma solo alla presenza degli stretti familiari (parenti di primo o secondo grado), non più di 15 persone, se possibile all’aperto e a distanza l’uno dall’altro. E tutti dotati di mascherina. No invece alle messe, nonostante la proposta articolate di misure di distanziamento da parte della Cei. Durante l’incontro è stato posto con fermezza anche il tema della riapertura dei cimiteri, sia pure in sicurezza. A farlo in particolare l’Anci, per bocca del suo vicepresidente Roberto Pella. Il governo, però, ha preso tempo e non ha ancora ufficialmente aperto a questa possibilità.

#Cultura:

Come anticipato musei, mostre e luoghi culturali all’aperto riapriranno il 18 maggio.

 

Allegati al DPCM

Allegato 1: attività possibili di commercio al dettaglio

Allegato 2: attività possibili di servizio alla persona

Allegato 3:codici ATECO di attività che possono proseguire o riprendere la propria attività

Allegato 4: misure igienico sanitarie

Allegato 5: misure per gli esercizi commerciali

Allegato 6:protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, condiviso in data 26 Aprile 2020 da Governo e Parti Sociali

Allegato 7: protocollo condiviso di regolamentazione per contenimento e diffusione COVID19 nei cantieri

Allegato 8: protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento e la diffusione del virus COVID19 nel settore del trasporto e della logistica

Allegato 9: linee guida per l’informazione agli utenti e modalità organizzative per contenimento della diffusione del virus COVID19 in materia di trasporto pubblico

Allegato 10: valutazione criteri delle varie fasi

 

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